Gli avvitatori elettrici sono utili strumenti ad uso hobbistico e lavorativo suddivisi in due macro-gruppi per quanto riguarda l’alimentazione: a rete (o a filo) e a batteria. A parità di potenza quelli a rete sono più leggeri rispetto agli altri che comprendono il peso delle batterie. Ma quale è meglio comprare? Quali sono i pro e contro dell’uno o dell’altro? Proviamo a scoprirlo, rimandando per approfondimenti al sito tematico. premesso che ogni avvitatore si adatta a specifiche situazioni, caso per caso, quindi uno non esclude l’altro. Partiamo con gli avvitatori alimentati a rete, con il cavo per intenderci, che ben si prestano ad utilizzi massivi, sotto stress, grazie all’alta coppia di serraggio di cui sono dotati.

Non avendo la batteria, che bene o male è un ingombro, sono più agili da maneggiare e pesano di meno, se optate per questo modello dovrete prima verificare che nel luogo dove si deve usare l’avvitatore esistano delle prese di corrente, altrimenti si dovrà necessariamente ripiegare sui modelli a batteria. Dove vengono usati, principalmente, gli avvitatori a filo? Generalmente si trovano nei cantieri, nelle officine meccaniche, nei laboratori e in fabbrica, in virtù delle prestazioni professionali e intensive che riescono a offrire. E’ importante verificare, al momento dell’acquisto, anche la lunghezza del cavo che dovrà essere sufficiente per poter azionare lo strumento a debita distanza. Durante le fasi di lavorazione tenere sempre sotto controllo il cavo che potrebbe essere causa di intoppi e cadute specialmente se si lavora in luoghi frequentati. Parlando di avvitatori a filo portatili, l’alimentazione è solitamente di tipo monofase.

Gli strumenti utilizzati nelle postazioni di montaggio vengono alimentati a corrente continua (32 o 40 V). Veniamo ai ‘rivali’ a batteria, più ergonomici e maneggevoli, da usare sia in casa per lavoretti amatoriali che sul lavoro, in qualsiasi ambiente anche remoto e privo di utenze, in quanto funzionano grazie alla batteria incorporata. Lo svantaggio in confronto ai modelli a filo è che hanno una potenza e un’autonomia ridotte. Da segnalare che il loro uso è ideale per montare e smontare mobili e l’allestimento di pareti in cartongesso, oltre all’impiego nelle carrozzerie.