Ci sono una serie di elementi tecnici che riguardano gli hard disk esterni che possono essere utili e vanno sicuramente tenuti in considerazione quando vogliamo scegliere il dispositivo più idoneo al nostro bisogno, o anche semplicemente per avere un’idea più precisa dello strumento che andremo ad utilizzare.

Quando si parla di hard disk esterni in primis troverete citata la cache: questa parola indica sostanzialmente la memoria in cui il disco archivia temporaneamente i dati che vengono scritti o letti di recente, ciò consente di andare a velocizzarne il caricamento, e di base è espressa in MB. Inoltre legato a questo aspetto e anche alla velocità di rotazione del disco precedentemente descritta abbiamo il tempo di accesso ai file, che viene espresso in millesimi al secondo. Questi indici ci aiutano a capire quali sono gli hard disk che presentano migliori prestazioni.

Troviamo poi alcuni aspetti legati alla longevità del prodotto, quindi sostanzialmente al grado di resistenza alle intemperie o anche agli urti, e alla temperatura raggiunta dal disco quando è operativo. La temperatura può comportare un possibile surriscaldamento che porta al malfunzionamento del disco o anche al danneggiamento. Un altro aspetto non decisivo ma sempre costitutivo degli hard disk esterni è legato alla presenza di software all’interno dell’hard disk. Questi ultimi ad esempio servono per automatizzare il backup dei dati o cifrare le informazioni. Sebbene sia anche possibile gestire i backup con le funzioni di Windows, macOS o con qualsiasi software che avete nel vostro PC, a parità di costo sarà comunque meglio acquistare un disco esterno che comprende al suo interno anche un buona dotazione di software.

Inoltre è bene sapere la differenza che troviamo tra un hard disk esterno e un’unità SSD, che spesso viene citata in queste fasi. Per poter archiviare e salvaguardare i propri dati su un supporto esterno non abbiamo solo gli hard disk esterni ma ci sono anche le unità SSD portatili. Questi ultimi sono banalmente dei dischi a stato solido che sono costituiti da chip di memoria, ci permettono di scrivere e leggere dati a velocità assai più elevate rispetto ad un hard disk esterne. La controindicazione nell’utilizzo di queste SSD è che il loro costo attuale è molto più caro rispetto agli HDD. Tra i vantaggi degli SSD troviamo anche un’estrema resistenza agli urti, e in generale sono utili per chi necessita di una velocità di trasferimento dei dati alta, presentano però delle limitazioni per quanto riguarda l’archiviazione di dati a lungo termine. Se volete avere maggiori informazioni in merito cliccate su https://hardiskesterni.it/