Mouse da gioco: il più caro non è sempre il più adatto

Sfatiamo una fake news: il mouse da game più costoso è anche il migliore.

Non è così:le fasce di prezzo sono varie ma questo fatto non è collegato sempre alla qualità del prodotto quanto invece alle caratteristiche tecnologiche come i sensori  e le tecnologie ad essi correlate, alle dotazioni, i materiali e l’ergonomia di un mouse da gioco.

Se si desidera approfondire l’argomento, il consiglio è leggere il sito  mousedagioco dove si può trovare ogni informazione utile ad un acquisto ponderato e soddisfacente.

 

Dunque abbiamo appena ricordato le caratteristiche distintive per un mouse da gioco che però non sono le uniche; c’è infatti una sigla particolarmente importante, per qualcuno un po’ complessa.

Parliamo dei DPI dall’inglese “dots per inch”, punti per pollice.

Tralasciando il discorso relativo alla natura dei dots che ora non interessa per capire quale mouse da gioco risponde meglio alle esigenze del gamer, limitiamoci a ricordare che il DPI altro non è che una “unità di misura” che ci indica qual è la “velocità” con cui vediamo muoversi un cursore sul monitor in rapporto al valore della “precisione” con cui lo stesso cursore opera su quel monitor.

 

I DPI partono in genere da 10 punti a 72 punti per pollice con un risultato di qualità intermedia in fatto di precisione e sensibilità del movimento; arrivano a 300 dpi dove la qualità dell’effetto finale per precisione e sensibilità del movimento dei cursori è decisamente migliore; ma nei modelli di fascia alta si sale anche sensibilmente di numero elevando di conseguenza il livello qualitativo.

Ricordiamo però che non sempre un DPI con un valore elevatissimo è sinonimo di prestazione elevata perché in alcune situazioni, questo eccesso comporta al contrario un rallentamento del movimento. E quindi un danno per il gioco se questo deve basarsi sulla velocità oppure essere comunque accettabile se le caratteristiche gioco non contemplano l’elemento velocità ma altre caratteristiche.

E’ evidente perciò quanto questo elemento sia importante per lo svolgimento delle varie fasi di gioco e quindi quanto sia rilevante per il controllo del gioco.